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VENEZIA H20
VENEZIA H20_L’acqua diventa punto di partenza di un percorso alla scoperta delle suggestioni lagunari e del loro rapporto con l’uomo e l’arte. Da ottobre, 6 appuntamenti “acquatici” per i soci della Family Card della Collezione Peggy Guggenheim
A partire da ottobre e fino a maggio, la Collezione Peggy Guggenheim presenta un nuovissimo calendario di attività dedicate ai soci della Family card, declinato in sei appuntamenti e incentrato sull’elemento acquatico – anche ispirazione della collezione SS19 del Gufo.

Gli appuntamenti saranno l’occasione per esplorare Venezia, città che quotidianamente si confronta con i tempi, le problematiche e le infinite peculiarità della laguna. I piccoli partecipanti avranno modo di scoprire come l’uomo abbia saputo adattare sia i propri mezzi di trasporto che i sistemi costruttivi per creare una città completamente edificata sull’acqua, unica al mondo sia dal punto di vista ingegneristico che sotto il profilo architettonico. Il livello dell’acqua che, in occasione dell’alluvione del 4 novembre 1966 a Venezia, raggiunse il record storico di 194 cm diventando nota come Aqua Granda, e il rapporto tra acqua dolce e salata, verranno presi in esame visitando le barene e osservando da vicino la tipica vegetazione lagunare.
Imparando a leggere le mappe storiche di Venezia, custodite presso l’Archivio di Stato, i bambini avranno anche modo di riflettere sul rapporto acqua-terra, quel sottile confine tra i due elementi in laguna.

PHOTO CREDIT: FEDERICA PACE
PHOTO CREDIT: FEDERICA PACE
Gli incontri saranno al contempo momenti per osservare più da vicino tutti quegli artisti che, nella loro opera, si sono cimentati con l’elemento acquatico: nella Collezione permanente di Peggy Guggenheim si possono osservare ad esempio le tele di Tancredi Parmeggiani, la Testiera del letto di Alexander Calder, Sulla spiaggia di Pablo Picasso e Mare=Ballerina di Gino Severini. Lo stesso caratteristico colore dell’acqua e le sue molteplici varianti, hanno portato il blu ad essere un colore caro agli artisti del Medioevo, quando il blu ultramarino veniva estratto dal lapislazzulo, quanto ai contemporanei come Yves Klein, che nel 1957 mette a punto l’International Klein Blue, una particolare tonalità di colore blu oltremare, che l’artista francese utilizza in una serie di opere monocrome. Partendo dall’acqua, fonte di vita primaria ed elemento fondamentale per la salute del nostro pianeta, ogni appuntamento costituirà un’occasione per conoscere meglio Venezia quale ambiente naturale, ecosistema marino, contesto urbano, insediamento umano e culturale, ma soprattutto per imparare ad amare e proteggere questa città unica al mondo.
PHOTO CREDIT: FEDERICA PACE
Anche Il Gufo, azienda italiana di abbigliamento per bambini, a fianco del museo per il secondo anno quale sostenitore del progetto, ha presentato per la prossima Primavera/Estate una collezione dedicata al mare, ispirata da un messaggio etico del celebre esploratore e navigatore Jacques-Yves Cousteau: “Conoscere il tuo pianeta è un passo verso il proteggerlo.”

Da quest’anno il museo aderisce a ASviS, l’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile che si occupa di promuovere i 17 Obiettivi dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite. Venezia H2O si inserisce in questo importante processo di sensibilizzazione toccando quattro dei 17 Obiettivi dell’Agenda dell’ONU: Obiettivo 4 (Istruzione di qualità), Obiettivo 11 (Città e comunità sostenibili), Obiettivo 14 (Vita sott’acqua) e Obiettivo 15 (Vita sulla terra).
CALENDARIO DEGLI APPUNTAMENTI:
27 ottobre
Padiglione delle Navi (Museo Storico Navale)
Ciurma, all’arrembaggio!
Dalla gondola alla disdotona, dal bragozzo alla mascaréta! Un maestro d’ascia, che ancora oggi costruisce e restaura barche, ci accompagna alla scoperta delle imbarcazioni storiche veneziane, delle loro caratteristiche e dei diversi utilizzi nella città lagunare. Per concludere, come dei veri marinai, saliremo a bordo per provare l’emozione di vogare nel bacino dell’Arsenale di Venezia.
In collaborazione con l’Associazione Culturale Galleggiante il Caicio. Visita guidata a cura di Nicolò Zen.
24 novembre
Collezione Peggy Guggenheim
Nel blu dipinto di blu
Il caratteristico colore dell’acqua e le sue molteplici sfumature hanno fatto del blu un colore caro agli artisti di tutti i tempi. Pablo Picasso lo impiega nel suo “periodo blu”, Vasily Kandisky lo paragona al suono grave del violoncello o del contrabbasso, Piet Mondrian lo definisce il colore della stasi, della quiete e dell’equilibrio mentre, nel 1960, Yves Klein brevetta l’International Blue Klein.
Durante la visita al museo osserveremo da vicino opere ispirate al mare e all’acqua e sperimenteremo in prima persona tutte le tonalità di blu e i materiali in cui è possibile ritrovarlo.
2 febbraio
Centro Previsioni e Segnalazioni Maree
C’è chi scende e c’è chi sale
In occasione dell’alluvione del 4 novembre 1966, il livello dell’acqua a Venezia raggiunse il record storico di 194 centimetri. Grazie agli esperti del Centro Previsioni e Segnalazioni Maree studieremo il fenomeno dell’acqua alta, per comprendere quanto questo incida fortemente sulla vita dei veneziani e per scoprire tante curiosità sulle maree, i cicli lunari e persino sulla sirena che mette in allarme la città.
Scopriremo poi i diversi livelli che l’acqua può raggiungere grazie a un laboratorio dinamico e performativo.
In collaborazione con il Centro Previsioni e Segnalazioni Maree del Comune di Venezia.

16 marzo
Museo di Storia Naturale
Un giardino su carta
Gli erbari del Museo di Storia Naturale sono come dei giardini da sfogliare e ci permettono di scoprire il mondo vegetale che popola la laguna e non solo. Evolvendosi e adattandosi al salso dell’acqua marina, esemplari di diverse specie di flora sono riusciti a crescere e a colonizzare il paesaggio lagunare. Numerosi artisti contemporanei hanno subito la fascinazione del mondo vegetale e degli erbari: Mario Merz crea il ciclo Da un erbario raccolto nel 1979 in Woga-Woga, Australia, e Giuseppe Penone crea Trentatré erbe con la tecnica del frottage.
Scopriremo quali e quante piante esistono in laguna e creeremo il nostro erbario personale.
In collaborazione con la Fondazione Musei Civici, Venezia
13 aprile
V-A-C e Isola del Lazzaretto Nuovo
Laguna in trasformazione
Barene e velme caratterizzano la laguna rendendola un ambiente unico e in continuo mutamento. Ma cosa sono e dove le possiamo trovare? Dopo una visita a Laguna Viva `{`Living Lagoon`}`, installazione esterna permanente presso la V-A-C Foundation, dove l'habitat della laguna è stato ricreato in un ambiente artificiale, andremo a visitare l’isola del Lazzaretto Nuovo per scoprire le barene naturali, imparare a riconoscerle e a comprendere quali elementi le contraddistinguono. Conosceremo meglio un’isola che nel corso dei secoli è diventata luogo di quarantena, una polveriera, un ospedale per gli appestati e addirittura una salina. Infine ci trasformeremo in veri e propri archeologi per svelare i reperti e i tesori del passato nascosti nella laguna.
In collaborazione con l’Archeoclub di Venezia.
4 maggio
Archivio di Stato
Venezia è un pesce!
Osservando le mappe storiche di Venezia si può esplorare il rapporto acqua-terra, scoprendo il sottile confine tra i due elementi che, in laguna, si incontrano creando un ecosistema marino peculiare e fragile. Le mappe care ad artisti contemporanei come Alighiero Boetti, Emilio Isgrò e Luciano Fabro, sono strumenti utili a riflessioni di natura geografica, scientifica e sociale che utilizzeremo per creare la nostra mappa di Venezia.
In collaborazione con l’Archivio di Stato di Venezia.
PHOTO CREDIT: FEDERICA PACE
I laboratori sono riservati ai Soci Family Card della Collezione Peggy Guggenheim, per bambini dai 6 ai 10 anni, e per i loro genitori. Per informazioni e prenotazioni, a partire dal mercoledì della settimana precedente ciascun appuntamento: membership@guggenheim-venice.it; 041.2405429/412/440.
IL GUFO A FIANCO DELLA COLLEZIONE PEGGY GUGGENHEIM PER SVELARE AI PIU’ PICCOLI I LUOGHI DI VENEZIA DOVE STORIA, NATURA, ARTE, SCIENZA E CAPACITA’ UMANE SI FONDONO NELL’ECOSISTEMA UNICO DELLA LAGUNA

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