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WOOLCARE – COME PRENDERSI CURA DELLA LANA
Per la collezione AI18 Il Gufo ha scelto un filato Merino SUPER 100 dn pura lana vergine proveniente dal lanificio Lanecardate di Biella. Si tratta di un filato cardato di alta gamma, soffice e caldo come una piuma. Tutte le maglie in lana del Gufo sono realizzate con questo filato e sono lavabili ad acqua, ma ci sono alcuni accorgimenti importanti da tenere a mente per dare sempre nuova vita alle fibre.
PILLING
Durante i primi utilizzi del capo, con il naturale sfregamento, le fibre potrebbero spezzarsi e aggregarsi in micro-pallini chiamati pilling.
Il pilling è una caratteristica della lana vergine, ma facile da rimuovere, ed è un fenomeno che tende ad attenuarsi nel tempo, lavando e spazzolando il capo con delicatezza.
Anche i filati di lana pregiati e superfini, come quelli di Lanecardate utilizzati dal Gufo, possono essere caratterizzati dal pilling.
NB_ Il pilling è una particolarità naturale della fibra e non un difetto di qualità!

MODI PER RIDURRE AL MINIMO IL PEELING
Attenzione a ciò che si indossa sopra (o sotto) il capo in lana.
Il capo di maglieria dovrebbe essere sempre a contatto con una superficie liscia.
Lavare spesso il capo: la lana e il cashmere amano l’acqua!
Le fibre della lana quando si bagnano reagiscono allentandosi, per tornare, una volta asciutte, allo stato originale. In questo modo la maglia sembrerà nuova dopo ogni lavaggio.
IMPORTANTE: lavare delicatamente in acqua fredda, a mano o in lavatrice, utilizzando poco sapone neutro e senza centrifuga.
Spazzolare le eventuali fibre in eccesso. Esistono in commercio spazzole molto efficaci da utilizzare sul capo asciutto.

LAVAGGIO
Seguendo queste poche regole il capo in lana è destinato ad essere sempre più bello, lavaggio dopo lavaggio.
Prima di tutto la lana non si dovrebbe mai lavare a secco.
Un capo di lana va lavato a mano, con poco sapone neutro e acqua fredda. Il capo non va sbattuto in acqua o strizzato, ma delicatamente sciacquato e tamponato con un asciugamano per togliere l’acqua in eccesso. Va poi lasciato asciugare in orizzontale su un asciugamano di spugna, lontano da fonti di calore eccessivo.
Un capo in lana può essere lavato anche in lavatrice, se questa dispone di uno speciale programma per lavaggio lana così da evitare la centrifuga completa. In questo caso il capo viene fatto oscillare leggermente al fine di preservarne le fibre. Al termine del programma di lavaggio, il capo deve comunque essere asciugato in orizzontale posato su un asciugamano di spugna, lontano da fonti di calore eccessivo.
IMPORTANTE
Mai stendere in verticale una maglia bagnata perché perde la sua forma!
La lana non deve essere mai asciugata nell’asciugatrice.
E soprattutto, la lana non deve essere trattata con ammorbidente, al fine di non perdere la sua elasticità naturale.

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